È sempre un problema di Gender


Gli scrittori di narrativa non di genere sono quelli che devono ringraziare se qualcuno rivolge loro parola.

Gli scrittori di narrativa non di genere sono quelli che devono ringraziare se qualcuno li pubblica.

Gli scrittori di narrativa non di genere sono quelli che per cui il diritto d’autore vale solo se non costa neppure un centesimo.

Gli scrittori di narrativa non di genere sono quelli cui il lettore medio non è interessato e il lettore forte preferisce sempre un altro scrittore di narrativa non di genere.

Gli scrittori di narrativa non di genere hanno sempre a disposizione lo scantinato degli uffici stampa.

Gli scrittori di narrativa non di genere non hanno mai conosciuto i direttori marketing o commerciali di una casa editrice.

Gli scrittori di narrativa non di genere non meritano rappresentanza all’interno del mondo editoriale perché sono scrittori che non capiscono i gusti del pubblico.

Gli scrittori di narrativa non di genere commettono l’errore di scrivere libri che dopo cinque anni sono ancora attuali o universali, e questo non si fa perché se no non si potrebbero pubblicare merdate ogni sei mesi.

Gli scrittori di narrativa non di genere vengono nascosti sugli scaffali in ordine alfabetico.

Gli scrittori di narrativa non di genere sono soggetti pericolosi perché hanno idee proprie.

Gli scrittori di narrativa non di genere sono quelli ossessionati da come arrivare a mangiare a fine mese senza dovere scrivere un libro sulle ultime tendenze del food o sugli amori di maschi e femmine.

Gli scrittori di narrativa non di genere sono quelli che come Sisifo portano un masso in cima e devono pure sorridere contenti.

Gli scrittori di narrativa non di genere, insomma, sono scrittori da curare, da raddrizzare, da tenere a bada.

Gli scrittori di narrativa non di genere, insomma, sono perniciosi quanto i loro corrispettivi in campo sessuale: «i transgender».

Featured Posts
Recent Posts
Search By Tags
Seguimi
  • Facebook Classic
  • Twitter Classic
  • Google Classic