BIO

Sono nato a Bari un lunedì mattina di fine novembre. Dopo la laurea pensai bene di andare a cercare fortuna sulle limacciose acque dei Navigli milanesi: era la fine del secolo scorso. Ho lavorato e collaborato per varie redazioni editoriali, da Feltrinelli a Rizzoli, da ChiareLettere a Kowalski, a Bompiani, a Longanesi, a Piemme. Sono stato poi direttore editoriale di Lite Editions fino al 2015. Al momento lavoro come editor free lance. 

 

In realtà passo il grosso delle mie giornate a scrivere.

Autore di romanzi e pièce teatrali, ho pubblicato i romanzi: Altrotempo (Cadmo editore, 2008), Quando il comunismo finì a tavola (CaratteriMobili, 2011), la short story Lì dove niente può succedere (Lite Editions, 2012) e La resa (Gaffi editore, 2013), Alba senza giorno (ItaloSvevo ed., 2019).

Altri racconti sono usciti su varie antologie: Milano forte e piano 2 (Happy Hour Edizioni, 2012), Il meglio di UnoNove (Epika edizioni, 2012), Racconti Mondiali (Autodafè, 2014), Fischio Finale (Novecento, 2014).

Nel 2013 è andata in scena la mia prima opera teatrale: L’ambigua storia di un bicchiere di Merlot (vincitrice Miglior Regia Premio Fersen 2014). Nel 2014 ha visto la luce la prima parte di un nuovo lavoro: C’è ancora vita sulla costa orientale?

Sono coautore, inoltre, della pièce Cosa vuoi che sia?, 2014.

A maggio 2017 è andato in scena al Palazzo dei Congressi di Lugano il mio primo musical Romeo and Juliet, regia di Margherita Remotti, musiche di Paolo Meneguzzi e Simone Tomassini.

A ottobre 2017 è andata in scena al Teatro Out/Off di Milano la pièce I dispersi, per la regia di Margherita Remotti.

A maggio 2018 è andato in scena al Palazzo dei Congressi di Lugano il musical Fame. The superstars, che racconta gli anni 60/70 della scena newyorkese nella factory di Andy Wahrol, regia di Margherita Remotti, musiche di Paolo Meneguzzi e Simone Tomassini.

 

Dal giugno 2015 curo la rubrica Il testo non è tutto, il teatro custodisce un altro linguaggio, sulla rivista letteraria «FuoriAsse», in cui parlo di teatro e scritture.

Dal 2020 collaboro con la rivista online «Flanerí», per cui recensisco libri.

 

Nel 2010 ho fondato con Franz Krauspenhaar e Luigi Carrozzo il webmagazine letterario “Torno Giovedì”, che ho diretto fino al 2013.